Giù le mani dal mio news feed! Addio ordine cronologico.

Giù le mani dal mio news feed! Addio ordine cronologico.

Anche chi non si occupa di social media management avrà sicuramente notato un notevole cambiamento nei news feed  dei social network più famosi: FacebookTwitter e, fra non molto, anche Instagram. Su Facebook i cambiamenti sono visibili già da molto tempo. Il buon Zuckerberg ha infatti deciso di modificare gli algoritmi del proprio social non mostrando più i contenuti in maniera cronologica, mettendo invece in evidenza ciò che è maggiormente rilevante e importante per ogni singolo utente. Noi di Spidwit ne abbiamo scritto in maniera approfondita, analizzando tutte le evoluzioni del terribile algoritmo “Edgerank”, cioè l’insieme di regole che stabiliscono il flusso di informazioni che scorre sulla timeline di Facebook.

Il cambio operato dal gigante di Menlo Park ha dato ispirazione anche ad altri due colossi social, che hanno approfittato dei buoni risultati dell’esperimento per variare a loro volta gli algoritmi interni ai propri portali.

Twitter lo ha deciso dopo un periodo fortemente negativo a fine 2015, segnato da una preoccupante stasi nelle iscrizioni e da un crollo generale nell’utilizzo della piattaforma che ha preoccupato non poco i suoi stakeholder. Da qui la modifica ai propri algoritmi, utile a dare una ”rinfrescata” alla più famosa piattaforma di microblogging della rete. Con il cambio dell’algoritmo, adesso, si trovano in cima i tweet più popolari e quelli che Twitter ritiene più interessanti per i suoi utenti, a discapito di quelli più recenti, che verranno comunque mostrati dopo quelli in evidenza. Come prevedibile, gli utenti si sono divisi in chi ha apprezzato i cambiamenti messi in atto e in chi, più conservatore, non ha particolarmente gradito questa decisione (creando l’hashtag #RIPTwitter, che di certo non ha fatto una buona pubblicità al social network di Jack Dorsey). D’altronde, la timeline cronologica è stata da sempre una delle caratteristiche fondamentali di Twitter, nata proprio per mostrare contenuti ordinati secondo lo scorrere del tempo. Questa caratteristica l’ha reso il mezzo perfetto per raccontare eventi in tempo reale e fungere da “second screen” durante gli spettacoli televisivi più seguiti. Tuttavia, per i nostalgici, è ancora possibile ordinare la timeline alla vecchia maniera, come mostrato nella foto giù (sotto Impostazioni -> Account).

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Recentemente, anche Instagram ha deciso di modificare i propri algoritmi interni. La scelta non sorprende dopo la sua acquisizione miliardaria da parte di Facebook nel 2014, sebbene la scelta finale di Mark Zuckerberg sia stata quella di mantenere Instagram come unità produttiva indipendente, riconfermando il suo CEO Kevin Systrom. E proprio secondo i dati comunicati dal CEO dell’azienda, gli utenti perderebbero oggi circa il 70% dei contenuti del loro feed. Proprio per evitare di lasciarsi sfuggire contenuti rilevanti, Instagram ha recentemente dichiarato di voler mettere in risalto, nel prossimo futuro, i contenuti degli utenti con i quali si è interagito di più, rispetto a quelli più recenti. Questa notizia è diventata virale quando alcuni influencer hanno chiesto ai propri utenti di attivare le notifiche dei loro profili, affermando che i nuovi algoritmi di Instagram avrebbero messo in pericolo la visibilità dei nuovi post. Ciò non corrisponde esattamente al vero, perché i contenuti verranno comunque ordinati secondo le preferenze dell’utente, e nulla verrà nascosto. Molti utenti contrari a questa modifica hanno aperto una petizione su change.org, raccogliendo più di 300.000 firme.

Anche molti vip si sono mostrati contrari alla novità: John Mayer, ad esempio, ha affermato proprio sul suo profilo Instagram: ”miei gusti e le mie preferenze cambiano ogni giorno; se nemmeno io sono sicuro di cosa sia rilevante per me, come puoi saperlo tu?”. L’azienda ha comunque rassicurato i propri utenti dicendo che quando i cambiamenti saranno effettivamente attivi verrà mostrato un avviso, e che al momento questa funzionalità è ancora in fase di test.

Voi cosa ne pensate? Siete favorevoli o contrari ai cambiamenti delle timeline sui vari social network?

Author: Serena Mascali

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