Quali sono i migliori contenuti da pubblicare su Facebook?

Quali sono i migliori contenuti da pubblicare su Facebook?

Trovare contenuti da pubblicare su Facebook che siano sempre freschi e interessanti per il proprio pubblico è un compito complicato.

Spesso si cade sul banale e si postano contenuti che non sono per nulla personalizzati o ottimizzati per i propri fan, ma che servono esclusivamente a riempire una pagina social vuota. Peggio ancora, spesso ci limitiamo a ripostare notizie vecchie, senza apportare nessuna modifica per il nostro pubblico.

Nell’era della televisione, quando passava un pubblicità noiosa si abbassava il volume nell’attesa che il nostro programma preferito ricominciasse. O addirittura si cambiava canale. Con i social è ancora peggio in quanto il risultato finale generato dalla noia del lettore è semplicemente l’abbandono in favore di moltissimi altri contenuti più interessanti presenti sul web.

Conosci il tuo pubblico

Per cominciare a dare una svolta alla propria strategia di contenuto su Facebook occorre fare un passo indietro e porsi due domande.

Chi è il nostro pubblico? Definisci le caratteristiche demografiche del tuo pubblico e scrivile su un taccuino: età, sesso, posizione geografica, interessi. Se non conosci chi è il tuo lettore come fai a sapere come intrattenerlo e soprattutto come farlo nel modo corretto?

Cosa vuole? Scopo di ogni contenuto è che venga letto. Se no che ci stiamo a fare sui social? Ma perché ciò avvenga devi dare al tuo pubblico un buon motivo per restare sulla tua pagina Facebook. Mi sembra scontato.

Un esempio su tutti? Dai ai tuoi fan qualcosa che non hanno: un consiglio, una risposta ad un problema o semplicemente un motivo per ridere di gusto. Siamo su Facebook, ricordatelo. Essere divertente ti permetterà di essere ascoltato anche quando deciderai di essere serio.

Trova le notizie più interessanti

Analizzato il nostro pubblico dove possiamo trovare dei contenuti che siano davvero interessanti e coinvolgenti?

Parlare solo ed esclusivamente di se stessi, dei propri prodotti o dei servizi a lungo andare diventa noioso. Anzi questo è il modo migliore per far sparire anche il più fedele dei fan. Immaginate di dover far colpo su qualcuno che vi interessa tanto. Lo invitate a cena e per 2 ore parlate solo esclusivamente di voi stessi. Vedete già il vostro commensale fuggire dalla noia? Sui social funziona più o meno allo stesso modo.

Imparate a variare la vostra strategia editoriale e offrite contenuti provenienti da altre fonti che possano dare nuovi e stimolanti punti di vista ai vostri fan su tematiche inerenti il vostro settore.

Per scovare notizie utili e in target occorre fare un lavoro lungo e minuzioso. Analizzate una per una le fonti sul web; misuratene affidabilità, reputazione e popolarità. Selezionate le migliori e controllate quotidianamente gli aggiornamenti.

Un metodo alternativo, professionale e affidabile è quello di far uso di strumenti di content discovery. Al momento ne esistono diversi sul mercato, ma la maggior parte censiscono fonti in lingua inglese con non pochi problemi di traduzione. Spidwit,  invece, offre notizie da migliaia di fonti italiane di qualità.  Molto semplice e intuitivo da utilizzare, il tool suggerisce quotidianamente contenuti tematici in forma di notizie provenienti da fonti riconoscibili e verificate, immagini di settore, immagini virali, citazioni tematiche, eventi del giorno. A te non resta che selezionare, personalizzare e condividere i contenuti su Facebook (anche Twitter e Linkedin sono supportati).

 

Analizza cosa vuoi pubblicare prima di condividerlo

Selezionati i contenuti sul web procedete con una breve analisi prima di cliccare sul tasto “condividi” e distribuire le notizie ai vostri fan. Tenete a mente che un contenuto, per essere davvero interessante per il tuo pubblico, deve avere almeno una di queste caratteristiche:

1. Informare: proporre notizie che prima non conosceva o che non aveva ancora approfondito.

2. Divertire: il contenuto o la storia che raccontiamo/condividiamo deve saper intrattenere il pubblico e tenerlo incollato allo schermo.

3. Emozionare: se un contenuto riesce a emozionare i nostri utenti allora abbiamo fatto centro. Il fattore emozionale fa rima con contenuto virale. La gente ricondivide alcune storie proprio perché fanno leva su alcuni stati d’animo speciali.

Non ti resta che cominciare e mettere in pratica i consigli. Se hai dei suggerimenti da condividere fallo pure nei commenti qui sotto!

Author: Paola Mirone

Giornalista e webmarketer, appassionata di cultura digitale e tecnologia.

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