Come Trovare Contenuti per i social in pochi click

Come Trovare Contenuti per i social in pochi click

Trovare contenuti per i social è sempre stato il vostro tallone di Achille? Siete alla ricerca di un metodo rapido ed efficace per individuare contenuti interessanti in rete? Se volete imparare ad utilizzare al meglio gli strumenti che la rete offre ecco a voi qualche piccolo consiglio.

La regola del più veloce

Ci siamo passati tutti noi social media manager: le prime settimane di gestione di una nuova pagina social sono davvero difficili: lo è soprattutto il tempo e le energie impiegate a trovare contenuti per i social.
Il primo tentativo che si fa è “cavalcare la notizia”, ovvero inseguire la news del momento cercando di attirare l’attenzione sul tema caldo e più cercato. Ebbene la prima buona notizia è che questo metodo funziona! I primi passi li ho fatti io stessa in quella direzione e posso assicurarvi che se si è veramente veloci nell’individuare la notizia che fa audience e si è in grado di distribuirla, il gioco è fatto. Successo di pubblico assicurato. Molti hanno costruito il loro business concentrandosi sulle ultime novità. In questo caso serve una costante presenza online e l’occhio sempre sui feed di notizie, in modo da selezionare e ripostare le notizie il più velocemente possibile. La cosa più scomoda di questo modo di operare è la quantità di tempo dedicata al reperimento delle fonti e alla selezione quotidiana delle notizie. Ma in questo senso il web ci viene in soccorso. Oggi, infatti si possono trovare moltissimi strumenti di content discovery che ci aiutano a reperire contenuti per i social sempre freschi e soprattutto con una carica social considerevole da dare letteralmente in pasto alle proprie affamate audience. Ecco una disamina dei più conosciuti strumenti di content discovery presenti nel web.

Google e il mare magno delle notizie

Il più famoso motore di ricerca per trovare contenuti per i tuoi social network in rete è Google. Google prevede diverse opzioni che consiglio di testare all’inizio di ogni nuova ricerca; il primo step prevede ovviamente la scelta di una o più parole chiave rilevanti da inserire nel box di ricerca; a questo proposito Google suggerisce i criteri principali per la scelta: semplicità, pertinenza di tutte le parole inserite, parole che hanno più probabilità di essere usate in un sito, scegliere solo parole importanti e non frasi lunghe. Il lato negativo di google è che le sue ricerche non sempre restituiscono risultati di qualità per chi vuole trovare news verificate e profilate. Anzi, per le news è vero il contrario. Google non è un tool pensato per la content discovery ma un motore di ricerca generalista e quindi non possiamo aspettarci di più.

Gli Aggregatori di Feed

Un altro metodo consolidato per trovare contenuti per i social è monitorare le fonti da voi preferite attraverso gli aggregatori di feed. Eccone alcuni che ho testato:

Feedly: è un aggregatore di feed rss che sta riscuotendo particolare successo. Consente con estrema facilità di ri-organizzare i vari feed all’interno di specifiche cartelle, visualizzare i feed tramite diversi tipologie di layout, impostare la visualizzazione utilizzando i filtri come data di pubblicazione e data di lettura.

Pulse: disponibile sia per versione desktop che mobile, è un aggregatore di notizie provenienti da numerosi blog, siti di informazione, magazine e social network. Permette di utilizzare i feed rss a cui ci siamo iscritti in passato inserendo la relativa url nel box di ricerca, oppure semplicemente inserendo parole chiave specifiche; l’interfaccia grafica è molto semplice e pulita e permette una navigazione rapida ed efficace all’interno dei risultati di ricerc.

Flipboard: del tutto simile alle due app appena descritte, presenta però alcune differenze davvero interessanti: oltre cioè alla fruizione di contenuti provenienti dalle fonti più svariate, permette all’utente di creare delle vere proprie riviste tematiche da condividere via mail, twitter o facebook e a cui possiamo invitare nuovi utenti in veste di contributor. Con il bookmarket possiamo aggiungere articoli alle riviste direttamente dal browser e possiamo ricevere notifiche su apprezzamenti, commenti o iscrizioni alle riviste pubblicate.

Spidwit. il tool di gestione dei social media, tra le sue funzioni ha anche quella di permetterti l‘inserimento dei tuoi feed rss personali.

Tool di Content Curation

Inutile negare che il metodo più efficace per trovare contenuti per i social network e condividerli istantaneamente sia utilizzare dei tool specifici di content curation e di gestione dei social media (Leggi anche il nostro articolo: Un tool per gestire i social della tua azienda? Si, ne hai bisogno).

scoop.it: piattaforma di content curation, è un vero e proprio serbatoio di contenuti specifici aggregati per topic e categorie di interessi. Inserendo un termine di ricerca o utilizzando le categorie preimpostate possiamo accedere a scoops (singole news), topics (news aggregate in pagine dedicate chiamate appunto Topic) o users (utenti specifici che trattano regolarmente il tema oggetto di interesse). Una volta identificato un topic di interesse possiamo iniziare a seguirlo e tramite email riceveremo notifiche sugli aggiornamenti con frequenza periodica. Scoop.it è disponibile in versione Free, Pro e Business ma non è molto forte sulle news in italiano. Inoltre i risultati ottenuti spesso sono sporchi, segno che le fonti non sono selezionate e pesate in base alla loro reale qualità.

paper.li: piattaforma che permette di trovare, pubblicare e promuovere automaticamente notizie, articoli, foto e video provenienti da varie fonti sul web (social media e feed rss), aggregandoli con l aspetto grafico di un vero e proprio magazine online (chiamato in questo caso paper); una volta creato l account (free o pro), possiamo trovare contenuti inserendo nel box di ricerca keyword o nomi di user/editori specifici, oppure cercando direttamente nei paper dei nostri contatti.

Spidwit: piattaforme di gestione dei social media che permette di trovare, creare e condividere contenuti sui social, facendo anche Content Curation con un click. Tra le varie funzionalità ne ha una che vi fornisce tonnellate di contenuti da condividere al volo internazionali ma anche e soprattuto in italiano. Di base il tool fornisce ogni giorno contenuti verticali, notizie, immagini a tema e citazioni. Per ogni “hub”, ossia le aree di lavoro che è possibile creare su uno specifico tema verticale, Spidwit diventa una repository di contenuti freschi che è possibile condividere, modificare (tramite un editor online è possibile ritoccare immagini aggiungendo effetti, cornici, testo e così via) e anche conservare per un uso successivo, magari per una newsletter. Esiste in versione Free e PRO.

Per la produzione e programmazione di contenuti inediti, invece, il mio consiglio per cercare ispirazione è di stendere un calendario editoriale a partire da questi spunti:

  1. Le proprie competenze
  2. I Libri in tema con il vostro argomento che avete letto
  3. Condivisione di Case Hisotry di successo
  4. Prove e recensione di prodotti e servizi
  5. Comunicati Stampa e Interviste

 

Author: Paola Mirone

Giornalista e webmarketer, appassionata di cultura digitale e tecnologia.

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