Monetizzare con Facebook nel 2021 (Facebook Creator Studio)

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Oggi ci rivolgiamo ad una particolare categoria di utenti di Facebook e Instagram: i Creators.

Il nome può suonare altisonante probabilmente anche tu sei un creator …ovvero semplicemente un utilizzatore del tool Creator Studio per pubblicare i tuoi contenuti su questi social.

Per chi non lo sapesse Creator Studio è uno strumento che consente di gestire in un’unica piattaforma le pagine Facebook e Instagram di cui si è amministratori (o delle quali si ha l’accesso, per Instagram) ma che soprattutto rende possibile pubblicare e programmare contenuti, raccogliere dati statistici, gestire i messaggi di posta del social, ecc. ovvero lavorare in maniera ottimizzata sui contenuti. Specie visuali come i video. Quindi un luogo in cui sprigionare la propria creatività e costruire una community attorno ad un attività o ad una passione.

Leggi di più sull’argomento in 5 cose che puoi fare col Facebook Creator Studio.

Negli ultimi tempi Zuckerberg& Co hanno deciso di invogliare sempre più i content creator a prediligere le sue piattaforme puntando alla monetizzazione dei contenuti.
Nulla di nuovo ovviamente: Google (e tanti altri) permettono di monetizzare da anni grazie all’inserzione sul proprio sito web di banner Ads o  di spot video all’interno dei contenuti video degli utenti di YouTube.

Anche qui l’opportunità non è per tutti i creator ma solo per quelli con un certo seguito in termini di traffico e followers. E che rispettano delle regole.

Per andare sulla parte di monetizzazione bisogna prima andare sul Creator Studio, poi su Monetizzazione.

Nel corso dei mesi Facebook ha fatto il roll-out di vari criteri di monetizzazione e siamo certi che anche nei prossimi mesi ne vedremo di nuovi!

Inizierei quindi parlandovi dei numeri e dei criteri da rispettare per essere idonee a questo tipi di annunci.

Inserzioni in-stream per video on demand e in diretta

Le inserzioni in-stream sono gli spot pubblicitari all’interno dei propri video, prima o durante. Come già avviene altrove, es. YouTube, nulla di nuovo, ma i video su Facebook e Instagram aumentano sempre più e allora perchè non adeguarsi?

Ecco le regole per partecipare a questo tipo di monetizzazione:

  • 600.000 minuti totali visualizzati da qualsiasi combinazione di caricamenti video negli ultimi 60 giorni. Ciò può includere caricamenti di video regolari, live streaming e registrazioni di live streaming.
  • 5 o più caricamenti video attivi o precedenti video live.
  • Solo su pagine con almeno 10.000 follower.
  • Alcune regole: non disponibili per i profili personali. Assolutamente vietato creare contenuti che presentano incitamento all’odio, inviti all’uso e contenuti di carattere sessuale. Niente fake news e clickbait: postare qualcosa di non vero e non autentico ti farà immediatamente perdere l’idoneità. I video devono essere pubblicati, non eliminati e conformi alle politiche di monetizzazione dei contenuti di Facebook.

Si guadagna in base al numero di visualizzazioni e in base al nome del brand che chi promuove e l’algoritmo hanno deciso di inserire all’interno del tuo contenuto.
I video che superano i 3 minuti possono includere gli annunci mid-roll, che vengono mostrati durante (dopo 45 secondi) la riproduzione del video anziché prima dell’inizio del video.

Abbonamenti dei fan

Con l’abbonamento dei fan è possibile creare un’entrata mensile grazie a dei contenuti esclusivi da proporre ai propri fan.

Ecco le regole per poter partecipare a questa monetizzazione:

  • 180.000 minuti totali visualizzati da qualsiasi combinazione di caricamenti video negli ultimi 60 giorni. Ciò può includere caricamenti di video regolari, live streaming e registrazioni di live streaming.
  • 250 persone che hanno visualizzato il contenuto e che tornano ogni settimana
  • 50,000 interazioni con i tuoi post negli ultimi 60 giorni
  • Solo su pagine con almeno 10.000 follower.

Stars

Un’altra possibilità di monetizzazione si chiama Stars, ovvero l’inserimento di adesivi (sticker) che possono essere abilitati sulle dirette streaming. Gli spettatori possono acquistare stelle e inviarle durante lo streaming. I fan possono inoltre inviare regali virtuali animati allegati alle varie quantità di stelle visualizzate nel tuo streaming. Per ogni stella ricevuta, Facebook pagherà 0,01 USD.

Anche Stars è un concetto non nuovo, è simile ai “bit” di Twitch, ovvero una forma di valuta digitale che gli utenti acquistano con denaro reale e inviano ai creatori per premiarli per i loro contenuti. I creatori guadagneranno quindi una quota delle entrate dalle stelle che ricevono durante uno streaming.

Stars al momento in Italia funziona con inviti, ma verrà presto sbloccato.

Altre tipologie di monetizzazione che è possibile configurare nel creator studio sono:

  • Eventi a pagamento: sono eventi a cui gli invitati possono accedere solo previo pagamento
  • Instant articles: incentiva la produzione di articoli all’interno della piattaforma Facebook. Facebook vuole che l’utente rimanga quanto più in piattaforma e incentiva i content writer con questo tipo di contenuto.
  • Brand collabs manager: si guadagna diventando “influencer” per altri brand. Criteri, 1000 follower e uno dei seguenti requisiti: 15 000 interazioni con i post OPPURE 180 000 minuti di visualizzazione OPPURE 30 000 visualizzazioni da 1 minuto per video di 3 minuti negli ultimi 60 giorni

In aggiunta a queste due modalità ci sono altre idee non strettamente legate alle piattaforma:

Gruppi a pagamento: se gestisci un gruppo Facebook particolarmente interessante ed ambito, questa forma di monetizzazione consiste semplicemente nel rendere l’accesso alla propria community a pagamento.
Montemagno e altri influencer lo hanno fatto in passato, legandolo anche a newsletter ed altre iniziative esclusive. Se da una parte questa possibilità sembra fantastica, dall’altra bisogna sottolineare l’estremo valore che infatti dovrà avere l’accesso al tuo gruppo per convincere gli utenti ad un  esborso economico per entrare.

Trasformarsi in brand influencer al di fuori del “Brand collabs manager”: specie su Instagram, si possono ottenere buoni ricavi per pagine che postano contenuti “brandizzati”, ovvero contenuti costruiti in collaborazione con un partner.
Molto semplice: un brand mette nel mirino la tua pagina e vuole sfruttarla per ottenere quanta più visibilità possibile.

A questi metodi non abbiamo aggiunto i criteri classici con cui puoi monetizzare fuori da Facebook (come su blog, landing esterne e così via). Vedi di più su Come guadagnare con Facebook.

Facebook ha investito 7 milioni di dollari solo sulla funzionalità Stars, e non saranno gli ultimi. L’impegno in questa direzione è evidente. Se hai i requisiti e la stoffa del vero creator, cavalca l’onda, potrai ottenere anche su queste piattaforme grandi soddisfazioni.

Autore: spidwitblog

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