Community Management sui Social Media: sei più Morandi o Mentana?

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Cominciamo da un semplice assioma: il tono di voce che utilizzi sui tuoi canali è una pietra miliare della tua comunicazione.
Non puoi assolutamente permetterti di non avere le idee chiare. Gli errori sono proprio dietro l’angolo e potresti pagarli cari!

Potresti ad esempio adottare un tono di voce che non si lega bene al tuo marchio. Il risultato di questa dissonanza è quella che i tuoi clienti potrebbero non riconoscerti più, o peggio ancora potrebbero associare i valori sbagliati ai tuoi prodotti o servizi: un insuccesso che va evitato.

Un altro errore classico è quello di non avere coerenza sui vari canali. Ti capita quindi di essere distaccato e formale da una parte mentre improvvisamente ti prendi tutta la confidenza del mondo su un altro canale.

Nel decidere il tono di voce dovrai capire che questa scelta non influenzerà soltanto i tuoi messaggi pubblicitari, ma anche attività come quella del community management. Dovrai rispondere ai tuoi utenti in maniera, lo ripeto ancora una volta, coerente con il tuo brand. Specialmente se dovrai fronteggiare critiche e/o attacchi frontali.

Quando si tratta di personal branding potrebbe capitarti di appassionarti a due differenti approcci alla moderazione sui social media. Si tratta di due modi di pensare diametralmente opposti.


La comunicazione con i tuoi clienti può ripartire dai social. Ebook, calendario e uno strumento perfetto per creare contenuti a tema. Tutto insieme.


In un metaforico termometro che da un lato misura gentilezza, pacificazione e nessun desiderio di scontro, dall’altro invece dà una misura dell’essere pungente e sarcastico identifichiamo due personaggi del web ben rappresentativi dell’una e dell’altra scuola: Gianni Morandi ed Enrico Mentana.

Vediamoli con un dettaglio maggiore!

Community Management a Livello Morandi

Al livello Morandi il tuo community management è improntato alla gentilezza. Quella gentilezza pronta a disinnescare ogni possibile attacco.

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In un momento storico in cui il troll è sempre dietro l’angolo, essere più “coccolosi” è senza dubbio una delle strade migliori per disinnescare arrabbiature e atteggiamenti di odio.

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In un mondo social dove sembra che vinca chi urla più forte, potrebbe diventare il modo migliore per farsi sentire?

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Community Management a Livello Mentana

A livello Mentana il tuo social media management è votato al sarcasmo e alla capacità maxima di “blastare” le persone a colpi di battute secche e taglienti.

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Se riesci davvero a mantenere le tue posizioni e lo fai avendo a disposizione un largo credito e una preparazione a prova di errori… Perché non provare?

Questa è la strada più difficile e usarla probabilmente richiede una “self-confidence” estrema. Sei pronto a ricevere critiche a oltranza e a rispondere nel modo corretto? Hai competenza sufficiente per battere colpo su colpo?

E soprattutto: il tuo brand personale si accorda con questa tipologia di interventi?

Ti ricordo che alcuni brand, caratterizzati dall’essere irriverenti a ogni costo, in passato sono andati un po’ oltre. Arrivando infine agli insulti i risultati finali sono stati pessimi. Come subire, ad esempio, l’attacco frontale degli utenti che hanno portato tramite le “stellette” di Facebook la valutazione del ristorante ai minimi storici.

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A prescindere dai due livelli del “termometro” comunicativo sul tuo community management ti consiglio di fare attenzione e di studiare al meglio il tono di voce aziendale. Questa operazione va assolutamente fatta prima di cominciare a comunicare su qualsivoglia canale!

Da quello dipende gran parte della percezione che i tuoi fan, i clienti, ma anche chi si approccia a te avrà nei confronti dei tuoi prodotti e servizi. È utile creare delle vere e proprie linee guida che andranno usate non soltanto sui social, ma anche nelle mail, nelle comunicazioni di marketing e, perché no, anche offline!

Manuali come “Testi che Parlano” di Valentina Falcinelli possono aiutarti a fare luce sulle scelte stilistiche da adottare quando si parla di tono di voce.

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E tu da che parte stai? Sei più Morandi o Mentana nel tuo community management?

Autore: spidwitblog

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