I 7 miti da sfatare sui Social Media

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Inutile negarlo, i Social Media sono ormai i protagonisti della nostra vita.

Nel campo del marketing sono strumenti irrinunciabili per brand e aziende. Essi sono anche parte integrante del nostro quotidiano: non possiamo davvero farne a meno.

Per questo crediamo di conoscerli come il palmo della nostra mano. Ma siamo davvero sicuri di possederne una buona conoscenza?
Ecco qui i 7 miti da sfatare sui Social Media.

1. I Social Media sono indirizzati a un pubblico prettamente giovane

In realtà i Social Media si sono trasformati in mezzi di informazione e comunicazione alla portata di tutti. Basti pensare che su Facebook gli utenti italiani di età compresa tra i 45 e i 54 anni sono 6 milioni 400 mila mentre quelli tra i 18 e i 24 anni 5 milioni 500 mila (fonte Digitalic).

Questo porta le aziende a considerare inutile l’uso dei Social Media per promuovere la propria attività in un contesto formato da clienti adulti. Vediamo come nel prossimo punto.

2. I clienti non utilizzano i social

L’età degli utenti dei Social Media si sta alzando perciò se pensate che i vostri clienti non ne facciano parte state commettendo un errore. La generazione degli under 40 si è evoluta affacciandosi alla realtà dei Social Network utilizzandoli come un modo di comunicare con parenti lontani e tenersi in contatto con amicizie passate nate in un contesto privo di mezzi di comunicazione online.

Detto ciò, creare una pagina per la propria azienda vi darà la possibilità di farvi conoscere da differenti fasce d’età di clienti in un contesto diretto e semplice, ovvero un contesto online.

3. Acquistare follower avvantaggerà la mia pagina

Un account che vanta migliaia di follower ma ha una media di like per foto molto bassa corre il rischio di risultare in qualche modo “manipolato”. In questo modo i clienti o le aziende non ti prenderanno seriamente.


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I fake follower sono account, spesso “vuoti” e inattivi, diffusi da aziende che permettono, con un congruo pagamento, di acquistare follower. Qual è la fregatura? Non interagiranno mai con la nostra pagina e ciò causerà un netto calo delle interazioni che avrebbero potuto fruttarci un ricco successo nel mondo dei Social Media. Per evitarlo è necessario utilizzare strategie per attrarre l’attenzione del cliente.

Leggi anche: Comprare fan per la tua pagina: una pessima idea

4. Più hashtag utilizzo, più like avrò 

Sicuramente inserire una sfilza di hashtag porterà il vostro post ad essere ignorato poiché illeggibile. Un altro errore da evitare assolutamente è quello di utilizzare hashtag generici come #like4like #picoftheday #me #love, molto comuni soprattutto su Instagram. Proprio la loro popolarità li rende inefficaci. Infatti in pochi secondi il tuo post verrà “sotterrato” dall’elevato numero di immagini che vengono caricate con questi hashtag.

A questo punto ti starai chiedendo “Allora a cosa servono?

L’obiettivo degli hashtag è di rappresentare il tema di un post e di renderne facile la ricerca, perciò utilizzarne un paio sarà più che sufficiente per sintetizzare l’argomento e rendere il contenuto più chiaro.

5. È meglio pubblicare solo in certi orari

I Social Media non dormono mai! 

Si crede che gli orari migliori per la pubblicazione di contenuti siano la mattina presto, in pausa pranzo e la sera dopo cena. Tuttavia non esistono precisi orari per rendere il nostro post ricco di interazioni. Il momento più adatto per la promozione dei nostri post sarà guidato dalla natura del pubblico di riferimento e dal tipo di piattaforma.

Basti pensare che l’orario di utilizzo dei Social Media di under 40 e bambini in età scolare non è uguale a quella di adolescenti o giovani universitari. Per comprendere al meglio quando postare è necessario analizzare i propri follower.

Leggi anche: Quando pubblicare un post su Facebook?

6. L’attività sui social porta successo immediato

Sicuramente tenere il passo con i Social Media può sembrare difficile, soprattutto se vuoi postare qualcosa di nuovo ogni giorno. Ma credere che basti la sola pubblicazione di post per ottenere successo immediato è sbagliato!

In realtà servono anche strategie in grado di dare al tuo prodotto un valore aggiunto che lo caratterizzi e convinca il follower o il cliente a preferirlo rispetto quelli della concorrenza. Inoltre tenere la propria pagina web costantemente attiva attrarrà più fan possibili portando un vantaggio unico.

Leggi anche: Come coinvolgere i tuoi clienti in una strategia social

7. Sul web il successo è solo fortuna

Attribuire alla “fortuna” il successo di una social media strategy è facile, perché in qualche modo ci libera dalle responsabilità. Ma l’impegno, la competenza sono in realtà i fattori fondamentali che determinano il successo di una strategia online.

L’ascesa di un’azienda o di un influencer sarà garantita dall’utilizzo dei nuovi trend adattati alle esigenze della community e dal contatto diretto con i follower. L’unica via per il successo è quella condotta dal duro lavoro e dalle strategie che facciano sentire i vostri fan importanti.

(Poi certo sul web anche un pizzico di fortuna non guasta mai!)

Abbiamo qui riassunto 7 dei tanti falsi miti che circolano sui Social Media, per chi li utilizza per il business.

Il modo più efficace per sfatarli è quello di immergersi nel mondo dei Social e comprendere i loro meccanismi.

Qual è la tua esperienza con questi falsi miti? Raccontaci la tua nei commenti!

Autore: Roberta Zago

Studentessa siciliana in Scienze e Lingue per la Comunicazione con un’esagerata passione per gli animali. Tra un libro universitario e un altro si concede momenti di binge watching e gaming quasi infiniti.

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