I social media sono i migliori amici del tuo blog

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I social media possono fare tanto nella gestione quotidiana di un blog. Sembra un passaggio banale, quasi scontato, però nella maggior parte dei casi questi canali vengono usati come semplice amplificazione dei link. Pubblico il post, lo condivido su Facebook e Twitter, chiudo il browser e continuo a fare altro.

Non funziona così. I social media sono i migliori amici del tuo blog nel momento in cui sfrutti queste piattaforme nel modo giusto. E per quanto possa essere variegato lo scenario, in parte a causa della grande scelta e delle dinamiche legate alla singola realtà, c’è una verità alla base di tutto questo.

Sai di cosa parlo? Della conversazione. I social possono aiutare il tuo blog a implementare le visite. Come? Attraverso ciò che già sai fare e magari metti in pratica con un discreto successo: sto parlando delle condivisioni, la classica attività di publishing che attira tutti noi. Hai una pagina Facebook da gestire?

Perfetto, lanci il post e lo metti sulla bacheca. In che modo? Con una classica azione di copia e incolla dell’URL. Ma così sfrutti solo una piccola parte delle occasioni che nascono sui social.

Da leggere: 5 trucchi per aumentare la visibilità su Facebook

La vera forza dei social media

Questo è uno degli errori più importanti, uno di quelli che è meglio evitare: il social si considera come luogo nel quale lanciare dei link per raccogliere visite e click. Ma le cose vanno male, la visibilità gratuita è sempre più lontana. Ci sono dei metodi per aumentare la reach organica su Facebook? Certo.

Ma ciò che serve veramente è ragionare attraverso una prospettiva differente: il social network è un canale. Non uno strumento per lanciare link e disturbare l’utente nella sua attività quotidiana, ma una soluzione per creare connessioni. Solo così puoi sfruttare fino in fondo il grande potere dei social media.

Un potere che va oltre la visita casuale ma si lega con la capacità del pubblico di legarsi a un canale. A cosa servono i social media? Come possono essere sfruttati al meglio quando gestisci un blog? Proviamo a indicare una lista di buone attività da svolgere sempre nel momento i cui gestisci un diario online?

Social come parte dell’inbound marketing

I social media sono parte integrante del processo di inbound marketing, vale a dire quelle attività che ti permettono di farti trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te. Qui viene meno l’idea di interrompere l’utente mentre cerca i suoi contenuti, devi essere ciò che le persone vogliono.

Tra le varie soluzioni che puoi usare per fare questo – email marketing, posizionamento sui motori di ricerca, influencer marketing, video e podcast, eventi, webinar – ci sono anche le attività di Social Media Marketing. La relazione tra tutto questo è l’attività editoriale del blog è stretta, intima, esclusiva. Perché attraverso il diario online (ma non solo) crei i contenuti per alimentare i social.

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Mai dimenticare l’engagement

La maggior parte delle conversazioni che un tempo ravvivavano il blog adesso si sviluppano sui social. Non è colpa tua, fa parte dell’evoluzione delle abitudini di fruizione che impone un uso sempre più intenso dello smartphone. E puoi ben immaginare che qui il commento su Facebook è più semplice e immediato.

Ma questo non significa dividere gli universi: non è questo il punto, ciò che si sviluppa sui social influenza il legame che i follower hanno nei confronti del blog. Uno strumento che resta sempre il centro dei tuoi lavori e della tua comunicazione: curare il coinvolgimento che nasce nei commenti dei social è un passaggio positivo che consente al tuo link di farsi trovare sulla piattaforma. Così puoi ricevere nuovi click e commenti. Ma soprattutto puoi raggiungere un’audience più ampia.

Punta sul brand, non sulle visite

Questo è un punto essenziale: a causa dell’idea di dover migliorare le visualizzazioni del blog attraverso i social ti spingi verso territori pericolosi. Ad esempio quello dello spam nei gruppi o del click baiting.

Vale a dire la creazione di titoli pensati solo per attirare l’attenzione, alimentare la curiosità e aumentare il numero di persone che si aspettano di trovare qualcosa sul tuo articolo. Alla fine tutto questo trova una grande delusione? Non va bene, in un attimo i social diventano una condanna.

Sì perché perdi di credibilità. Il tuo nome è il bene più importante a disposizione di un individuo, un’azienda, una qualsiasi entità che decide di usare il blog per farsi conoscere. Il content marketing è al centro dei tuoi pensieri, usi i social per creare interesse a ciò che fai, ma non devi pensare alle headline efficaci come uno strumento per raggirare i potenziali lettori.

Al tempo stesso il comment marketing non deve essere solo la scusa per lasciare nei gruppi Facebook dei link decontestualizzati, superflui e poco adatti alla conversazione. Il rispetto della platea viene prima di tutto, e questo perché la correttezza è un valore che non passa mai di moda. Poi c’è il tuo buon nome da difendere: una volta persa la credibilità sarà difficile recuperarla, puoi starne certo.

Per approfondire: come aumentare i Mi Piace sulla pagina Facebook

I social media sono i tuoi amici?

Sì, quando gestisci un blog (personale o aziendale) la possibilità di ottimizzare i flussi attraverso la buona attività di social media marketing è importante. Non basta, piattaforme come Facebook e Twitter devono essere gestite con la manualità di chi conosce le regole della content curation, dove ogni aggiornamento non si traduce in pallida pubblicazione ma in un lavoro certosino di confezionamento del contenuto giusto. Insomma, vuoi trasformare i social media in amici fidati del tuo blog?

Autore: Riccardo Esposito

Sono un web writer e un blogger freelance. Mi occupo di formazione e scrittura online, lavoro ogni giorno per professionisti e aziende che vogliono sfruttare al massimo il blog.

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